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Come funziona

Tu ripari. Al resto pensiamo noi

Dalla cessione all’incasso, cinque passaggi. La cifra si concorda col perito prima che tu tocchi l’auto.
Un cliente firma il modulo di cessione del credito al banco della carrozzeria

Il giro del credito, in una figura

Quattro soggetti, e un solo giro. Il credito passa dal tuo cliente a te, e il denaro arriva dalla compagnia fino alla tua fattura.
  1. Da Il tuo cliente a te, carrozziere: cede il credito verso l’assicurazione del responsabile.
  2. Da Carrozzeria Protetta a la compagnia: apre il sinistro e porta il nostro perito al tavolo.
  3. Da Il perito della compagnia a te: viene in officina e concorda il danno in una cifra.
  4. Da Tu, carrozziere a il tuo cliente: ripari l’auto e fai la fattura.
  5. Da La compagnia a te: paga il risarcimento, alla cifra concordata.
  6. Da La compagnia a Carrozzeria Protetta: paga il nostro compenso, mai tu.
  • Il lavoro
  • La firma
  • Il denaro

Chi ti deve i soldi

Le due strade

Dopo un sinistro il danneggiato ha due strade. Cambiano una cosa sola, ma è la più importante per te: chi ha l’obbligo di pagarti.

Senza cessione

  • Il cliente paga di tasca sua e poi si fa rimborsare dalla compagnia,
  • oppure tu ripari e aspetti che venga rimborsato lui.
  • In tutti e due i casi chi ti deve i soldi è il cliente.

Se incassa e non ti paga, il problema resta tuo.

Con la cessione

  • Il cliente firma e il credito verso l’assicurazione passa a te.
  • Da quel momento i soldi non passano più dalle sue mani.
  • A pagarti è la compagnia, direttamente.

Ripari subito, perché sai da chi arriva il pagamento.

I cinque passaggi

  1. Il cliente arriva in officina

    Ha avuto un incidente non per colpa sua e porta l’auto da te. Prima di iniziare qualsiasi lavoro si sistema una cosa sola: chi ti pagherà.

  2. Firma la cessione del credito

    Con un modulo il cliente cede a TE il credito che ha verso l’assicurazione del responsabile. Da quel momento chi ti deve i soldi non è più il cliente: è la compagnia.

    È una procedura ordinaria, riconosciuta dalla Cassazione.

  3. Il perito viene a vedere l’auto

    Il perito della compagnia viene in officina e si concorda il danno in una cifra che sta bene a tutti e due. È il momento in cui si discutono le ore, la tariffa e i ricambi: e lì ci siamo noi, col nostro perito.

    La cifra si fissa PRIMA della riparazione: sai quanto incassi prima di iniziare.

  4. Ripari e fatturi

    Concordata la cifra, procedi con la riparazione e fai la fattura. Nessuna sorpresa a lavoro finito, perché il numero è già stato messo per iscritto.

  5. La compagnia paga te

    L’incasso arriva direttamente a te, alla cifra concordata. Il nostro compenso lo chiediamo alla compagnia, mai a te.

Tu non aspetti che il cliente si faccia rimborsare e poi ti paghi: quel passaggio sparisce.

Chi fa che cosa

La cessione sposta il credito, non il tuo diritto a essere pagato. Ecco chi firma, chi lavora e chi incassa.
  • Il tuo cliente
    Cosa firma
    La cessione del credito, a te
    Cosa fa
    Ti porta l’auto e sceglie la tua carrozzeria
    Cosa incassa
    Niente, e non anticipa niente
  • Tu, carrozziere
    Cosa firma
    Ricevi la cessione: il credito diventa tuo
    Cosa fa
    Preventivo e riparazione, con la tua tariffa
    Cosa incassa
    Il risarcimento, dalla compagnia
  • Carrozzeria Protetta
    Cosa firma
    Niente
    Cosa fa
    Apre il sinistro, tratta col perito, contesta i tagli
    Cosa incassa
    Il compenso, dalla compagnia. Mai da te
  • La compagnia
    Cosa firma
    Niente
    Cosa fa
    Perizia e liquidazione del danno
    Cosa incassa
    Paga: il risarcimento a te e il nostro compenso a noi

Cassazione civile, Sezione III, sentenza 27892/2023

Il credito per il risarcimento di un danno si può cedere a un terzo: è un credito come un altro.

Non è un’eccezione che ci siamo inventati: è la procedura ordinaria, e la usiamo su ogni pratica.

Art. 148, comma 11-bis, Codice delle Assicurazioni

Il danneggiato può far riparare il veicolo nell’officina di propria fiducia, e ottenere il risarcimento integrale per una riparazione a regola d’arte.

Al banco puoi dirlo così: «l’auto la porta dove vuole lei, e nessuna compagnia può obbligarla a portarla altrove».

Le voci tagliate

Dove si perdono i soldi

Il perito non taglia “il preventivo”: taglia delle voci precise, sempre le stesse. Ognuna si difende con un documento, non discutendo al telefono.
  • Le ore di manodopera

    Il tempario della compagnia ne riconosce meno di quelle che servono davvero.

    Si porta il tempario del costruttore e si documenta la lavorazione: le ore si discutono con le carte.

  • La tariffa oraria

    Viene applicata una tariffa “di mercato” piu bassa della tua.

    Le tariffe medie depositate dalle associazioni in Camera di Commercio sono il riferimento con cui si contesta.

  • I ricambi

    L’originale viene sostituito a preventivo con un equivalente piu economico.

    Si documenta pezzo per pezzo quale ricambio serve per riparare a regola d’arte: codice, listino, motivo tecnico.

  • Materiali e verniciatura

    Il forfait proposto sta sotto al costo del materiale che usi.

    Si documenta il consumo reale invece di accettare la cifra a corpo.

Non promettiamo una percentuale: quanto si recupera dipende dalla pratica, e chi ti promette una cifra fissa prima di aver visto la perizia non sa di cosa parla. Quello che possiamo dirti è che ognuna di queste voci si contesta con un documento, e che a farlo è qualcuno il cui mestiere è questo. Con quale documento, voce per voce, è scritto nella guida Il perito ha tagliato il preventivo.

I casi veri

Quando la pratica si complica

Non tutte le pratiche filano lisce. Sono questi i casi in cui una carrozzeria da sola perde settimane, e sono gli stessi per cui molte ci passano poi tutte le pratiche, non solo quelle che si sono bloccate.
  • Il perito offre troppo poco

    Non trovate un accordo sulla cifra e la pratica si blocca. È il caso più frequente, ed è quello in cui il nostro perito siede al tavolo con le carte: tempari, prezzi dei ricambi, foto.

  • La dinamica viene contestata

    La compagnia mette in discussione come è andato il sinistro e sospende tutto. Ricostruiamo la dinamica e la documentiamo.

  • Il veicolo è estero

    Targa straniera, compagnia estera, mandatario in Italia: cambia la procedura e cambiano i tempi. È un iter che conosciamo.

  • Si è impantanata in burocrazia

    Documenti richiesti due volte, termini che passano, nessuno che risponde. Seguiamo la pratica fino in fondo e solleciti li facciamo noi.

Lo stesso sinistro, nei due modi

Come va adesso

  • Al tavolo col perito ci sei solo tu
  • Le voci tagliate le discuti da solo
  • Scopri quanto ti riconoscono a lavoro finito
  • Se la pratica si blocca, ci perdi settimane tu

Con Carrozzeria Protetta

  • Al tavolo col perito ci sediamo noi, col nostro perito
  • Le voci tagliate le documentiamo: tempari, prezzi, foto
  • La cifra è concordata prima che tu tocchi l’auto
  • Se la pratica si blocca, la portiamo avanti noi

Le domande che ci fanno

Se la tua non è qui, chiama: al numero verde risponde qualcuno che le pratiche le ha viste.
800 149 694Lun-Ven 09:00-18:00— numero verde, chiamata gratuita
E se il perito taglia il preventivo?
È il momento in cui serviamo. Portiamo le voci tagliate su un tavolo tecnico con il nostro perito e le documentiamo: tempari, prezzi dei ricambi, foto. Quello che ti spetta si difende con le carte, non discutendo al telefono. Voce per voce, è spiegato nella guida Il perito ha tagliato il preventivo.
Devo usare solo ricambi originali?
Non c’è una norma che ti imponga l’originale, e non ce n’è una che ti imponga l’equivalente. La legge riconosce al tuo cliente il risarcimento integrale per la riparazione a regola d’arte (art. 148, comma 11-bis, Codice delle assicurazioni). Quale ricambio serve per farla a regola d’arte è una scelta tecnica tua: si documenta con il codice del pezzo e il motivo, e su quello si discute al tavolo col perito.
Quanto tempo passa prima dell’incasso?
Dipende dalla compagnia e dal tipo di danno. Sul danno materiale semplice si parla di settimane; se c’è anche una lesione i tempi si allungano, perché si attende la guarigione. Nel portale vedi sempre a che punto è ogni pratica.
Sono convenzionato con una compagnia. Posso lavorare con voi?
Sì, sui sinistri fuori convenzione. Dove hai una convenzione non entriamo: lì il tariffario e la gestione del danno sono già concordati fra te e la compagnia. Ma nessuna carrozzeria è convenzionata con tutte: se lo sei con una, sugli altri sinistri lavoriamo insieme. Si ragiona per pacchetti di sinistri, non per carrozzeria. Cosa resta libero lo spiega la guida Convenzionata o indipendente.
E se la compagnia non vuole pagare?
È il momento in cui serviamo davvero. Dinamica contestata, veicolo estero, intoppo procedurale, offerta del perito troppo bassa: sono i casi in cui una carrozzeria da sola perde settimane. Gestiamo noi l’iter con la compagnia, verifichiamo dov’è il problema e lo portiamo avanti fino al risarcimento. I termini di legge sono nella guida La compagnia non paga.
Ho un vincolo di esclusiva con voi?
Nessuno. Ci mandi le pratiche che vuoi, quando vuoi. Non c’è un minimo e non c’è un costo di ingresso.
Per una pratica di un mio cliente che sembrava senza soluzione, mi sono rivolto a Carrozzeria Protetta. Ho trovato un team di esperti che con grande professionalità ha chiuso la pratica in tempi brevi.
Recensione di un carrozziere, stampata nella brochure

Tu ripari. Noi facciamo riconoscere il giusto valore del tuo lavoro.

  • Nessun costo di ingresso
  • Nessun minimo di pratiche
  • Nessuna esclusiva

Preferisci parlarne?

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Ci serve per scriverti e mandarti i documenti.

Per dirti subito se la rete arriva dalle tue parti.

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