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Zero costi

Perché non ti costa nulla

Il nostro compenso lo paga il responsabile civile del sinistro e la sua assicurazione. Non tu. Non è una promozione: è il modo in cui la legge distribuisce le spese di un incidente.
Il titolare della carrozzeria appoggiato a un’auto nella sua officina

Chi paga chi

Da dove arrivano i soldi

Due frecce, e una delle due non esiste. È tutto il meccanismo: i soldi per gestire la pratica arrivano da chi ha causato il danno, perché è lui che deve rimetterti nella condizione di prima.
Schema dei pagamenti: tu, carrozziere, non paghi nulla a Carrozzeria Protetta. È la compagnia del responsabile del sinistro che paga a Carrozzeria Protetta il compenso per la gestione della pratica.
Tu, carrozziere

Ripari e fatturi. Il debitore non è il tuo cliente: è la compagnia.

Non ci paghiquesta freccia non esiste

Carrozzeria Protetta

Trattiamo col perito perché ti sia pagato per intero.

Paga il nostro compenso

Il responsabile civile e la sua assicurazione

Chi ha causato il danno risponde anche delle spese necessarie per farlo valere.

Mentre tu lavori, noi gestiamo la pratica e veniamo remunerati nel processo di liquidazione.

L'altra voce

Segnali un caso, prendi una provvigione

Oltre alla riparazione pagata per intero, su ogni caso che ci segnali e che va a buon fine ti riconosciamo una provvigione. Vale per i clienti della tua officina e anche per le altre pratiche che ti capita di intercettare.

La provvigione matura quando la pratica si chiude e l’incasso arriva.

L’importo si concorda con te quando entri nella rete.

Quello che non fai mai

Tre cose che in una pratica normale ti toccano, e qui non ti toccano. Sotto ciascuna c’è il perché.
  • Non anticipi un euro

    Non ti chiediamo un fondo spese, un acconto, un deposito. Il lavoro parte senza che tu tiri fuori niente.

  • Non sostieni spese

    Perizia, pareri, solleciti, corrispondenza con la compagnia: sono costi della pratica e la pratica è nostra, non tua.

  • Non rischi niente

    Se su un sinistro la compagnia non liquida il nostro compenso, il rischio ce lo prendiamo noi: a te non chiediamo un centesimo. È scritto nell’accordo che firmi.

Quello che ottieni

Il rovescio esatto delle tre righe accanto: a costo zero non corrisponde un servizio ridotto.
  • La tariffa correttaManodopera, materiali, ricambi: ogni voce chiesta al valore che ha, senza limare il preventivo per compiacere la compagnia.
  • Tempi di incasso più cortiIl credito passa a te: incassi dalla compagnia senza aspettare che il cliente venga rimborsato e poi ti paghi.
  • Nessuna trattativa col peritoLe contestazioni sui tagli le facciamo noi, con chi le fa di mestiere. Tu non passi il pomeriggio al telefono a difendere un preventivo.

La base giuridica

Lo dice la legge

Non è un’invenzione nostra: la cessione del credito e la libera scelta dell’officina stanno in una sentenza e in un articolo di legge. E c’è un punto che vale più di tutto il resto, e riguarda il tuo cliente: nessuno può obbligarlo a portare l’auto in un’altra officina. Se qualcuno gli dice il contrario, sta parlando di una convenzione, non di un obbligo.

Cassazione civile, Sezione III, sentenza 27892/2023

Il danneggiato può cedere il credito verso l’assicurazione del responsabile, e chi lo riceve può incassarlo al suo posto.

È la carta che rende possibile tutto il resto: il tuo cliente gira a TE il diritto di farsi pagare, e la compagnia dell’altro paga te. Non è un’invenzione nostra, è una procedura ordinaria.

Art. 148, comma 11-bis, Codice delle Assicurazioni

Il danneggiato ha diritto di far riparare il veicolo nell’officina di propria fiducia, con risarcimento integrale per la riparazione a regola d’arte.

Al banco puoi dirla così: «la sua auto la ripara chi vuole lei, è un suo diritto. L’assicurazione può consigliare, non decidere».

Le domande sul costo

Dov’è la fregatura

Le prime due sono quelle che ci fanno al telefono per prime. Le lasciamo con le parole con cui arrivano.
Quindi voi come guadagnate?
Il nostro compenso è una delle voci che l’assicurazione del responsabile deve rimborsare insieme alla riparazione, e ci viene riconosciuto dentro la liquidazione del sinistro. Guadagniamo dalla parte che paga chi ha causato il danno, non dalla tua.
Trattenete una percentuale sulla mia fattura?
No. La tua fattura viene saldata per intero: non c’è una quota che si ferma da noi prima di arrivarti. È la differenza fra un partner che viene pagato dalla controparte e un servizio che si paga con una fetta del tuo incasso.
E se la responsabilità non viene riconosciuta?
È la domanda giusta, perché è il punto in cui rischi denaro tuo. Se la responsabilità della controparte non regge, non c’è un responsabile civile che paghi: né noi, né la riparazione. Per questo la pratica la guardiamo prima di prenderla in carico, e se il sinistro non sta in piedi te lo diciamo subito, mentre l’auto è ancora un preventivo. Quello che non succede mai è che tu debba pagare noi: il nostro compenso non esiste fuori dalla liquidazione, e se la compagnia non ce lo riconosce, il rischio ce lo prendiamo noi e a te non chiediamo un centesimo. Non è una cortesia: è scritto nero su bianco nell’accordo che firmi quando entri nella rete.
Il mio cliente deve anticipare qualcosa?
No, e questa è la parte che gli interessa. Il cliente non mette un euro: cedendo il credito non deve farsi rimborsare e poi pagarti, perché il credito passa a te e incassi dalla compagnia del responsabile.
Ci sono costi di ingresso o vincoli?
Nessuna quota di iscrizione, nessun minimo di pratiche da garantire, nessuna esclusiva. Se un mese non segnali nulla, non succede niente.
Per una pratica di un mio cliente che sembrava senza soluzione, mi sono rivolto a Carrozzeria Protetta. Ho trovato un team di esperti che con grande professionalità ha chiuso la pratica in tempi brevi.
Recensione di un carrozziere, stampata nella brochure
Un pannello appena lucidato nella cabina di verniciatura

Tu ripari. Noi facciamo riconoscere il giusto valore del tuo lavoro.

  • Nessun costo di ingresso
  • Nessun minimo di pratiche
  • Nessuna esclusiva

Ci serve per scriverti e mandarti i documenti.

Così sappiamo da dove ci scrivi.