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Tariffa oraria di manodopera: la decidi tu, e si difende così

A cura di Carrozzeria Protetta · Aggiornata il

In breve

Non esiste una tariffa oraria di manodopera fissata per legge: ogni carrozzeria stabilisce la sua, in base ai propri costi. I riferimenti pubblici sono le rilevazioni e i depositi presso le Camere di Commercio, che servono da termine di confronto e non da tetto. In perizia la tariffa si difende mostrando come è calcolata, non dicendo che è “quella di mercato”.

1. Chi decide la tariffa

La decidi tu. Non c’è una legge che fissi il costo orario di una carrozzeria, e non c’è un listino a cui sei obbligato. Lo dicono le associazioni di categoria ogni volta che pubblicano un riferimento.

“Con riferimento alle tariffe applicate da ciascuna azienda, liberamente fissate in relazione alle valutazioni dei costi aziendali e all’andamento di mercato […]”
CNA Carrozzieri, circolare prot. 314/2025 dell’11 marzo 2025
“Sarà in ogni caso facoltà di ogni impresa di carrozzeria applicare le tariffe a seconda delle proprie caratteristiche strutturali e organizzative, ferma restando la possibilità di calcolare il proprio costo orario e sostenerlo nelle sedi opportune.”
CNA Piemonte Nord, comunicato stampa del 21 maggio 2026

“Sostenerlo nelle sedi opportune” è il punto. Che la tariffa sia libera non vuol dire che la compagnia la paghi senza discutere: vuol dire che la discussione si fa sui tuoi costi, non su un numero deciso da altri.

2. I riferimenti pubblici: due esempi

Alcune Camere di Commercio pubblicano dati sulle tariffe delle carrozzerie. Ne abbiamo aperti due. Sono esempi, con il loro territorio e il loro anno: non sono una media nazionale, e una media nazionale ufficiale non l’abbiamo trovata.

Due riferimenti pubblici sul costo orario di manodopera in carrozzeria
FonteCosto orario, IVA esclusaCos’è esattamente
Camera di Commercio di Padova, maggio 2024da 41,80 a 53,60 euroUna rilevazione dei prezzi delle carrozzerie della provincia. Minimo e massimo sono medie dei valori raccolti.
Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, 2026da 55 a 70 euroLe tariffe depositate da 15 carrozzerie che hanno il marchio di garanzia della Camera: 14 in provincia di Livorno, 1 a Grosseto.

Le due righe non si confrontano fra loro: cambiano l’anno, il territorio e il modo in cui il dato è raccolto. La prima è una rilevazione, la seconda è ciò che quindici imprese hanno dichiarato per sé.

Servono a una cosa: se la tua tariffa sta dentro o vicino a questi valori, nessuno può dirti che è fuori dal mondo. Se la tua Camera di Commercio pubblica un dato, è quello il primo da portare.

3. Come si costruisce, e dove si deposita

Una tariffa che regge in perizia è una tariffa che sai spiegare. CNA Piemonte Nord, depositando nel 2026 il costo orario medio per la provincia del Verbano Cusio Ossola, ha detto da cosa lo ha ricavato:

“Le tariffe indicate nel documento […] sono il frutto di un’indagine sui costi di gestione sostenuti dalle imprese del settore: da quelli fiscali, contributivi, formativi, ai costi per l’applicazione delle normative di tutela della sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente, e saranno aggiornate annualmente in base ai dati forniti dall’ISTAT.”
CNA Piemonte Nord, comunicato stampa del 21 maggio 2026

Il tuo costo orario si costruisce allo stesso modo, con i tuoi numeri:

  • il costo del personale, con contributi e formazione;
  • i costi fissi dell’officina: affitto o ammortamento, energia, attrezzature;
  • i costi per sicurezza e ambiente;
  • le ore che in un anno puoi davvero fatturare.

Il deposito. Le strade viste nelle fonti sono due. La prima passa dall’associazione: CNA invita le sue sedi a notificare alle Camere di Commercio i costi di manodopera del territorio, “a cui ciascun imprenditore potrà fare riferimento per determinare quelli della sua azienda”. Nel Verbano Cusio Ossola la comunicazione di deposito è stata mandata per conoscenza anche ad ANIA e ai periti della zona. La seconda è individuale: a Livorno e Grosseto le carrozzerie che aderiscono al marchio della Camera depositano ognuna la propria tariffa, e la Camera pubblica la tabella.

Se nella tua provincia esista un deposito, e come ci si entra, te lo dice la tua associazione o la Camera di Commercio.

4. Materiali di consumo e smaltimento

La tariffa oraria non è l’unica voce su cui si discute. Sui materiali di verniciatura e sullo smaltimento dei rifiuti la rilevazione di Padova di maggio 2024 dà questi prezzi medi, IVA esclusa:

Materiali di consumo per ora di verniciatura, Camera di Commercio di Padova, maggio 2024
Tipo di vernicePrezzo medio per ora di verniciatura
Pastello21,90 euro
Doppio strato27,60 euro
Metallizzato29,40 euro
Triplo strato34,50 euro
Perlato36,40 euro
Opaco37,10 euro
Micalizzato37,70 euro

Nella stessa rilevazione lo smaltimento rifiuti vale il 2,21% dell’imponibile della fattura, con un importo massimo di 42,20 euro.

CNA Carrozzieri, nella circolare dell’11 marzo 2025, comunica gli aumenti dei costi rilevati nel 2024: manodopera “mediamente del 1,5%”, materiali di consumo “un aumento medio del 3,5%”, e per lo smaltimento dei rifiuti “un aumento pari almeno al 4% sull’imponibile della fattura, con un massimo di 60,00 euro”. Sono aumenti dei costi, comunicati come riferimento: non tariffe imposte.

5. In perizia: come si porta la tariffa

Quando il perito applica una tariffa più bassa della tua, dire “la mia è questa” non basta. Servono tre carte.

  • Il tuo costo orario, scritto. Una pagina con le voci del capitolo 3. Non deve essere un bilancio: deve far vedere che il numero non è inventato.
  • Il riferimento del tuo territorio, se c’è: la rilevazione o il deposito in Camera di Commercio.
  • La tariffa esposta. Quella che applichi a tutti i clienti, anche a chi paga di tasca sua. Una tariffa che vale solo per i sinistri si difende male.

La tariffa è una delle quattro voci che il perito taglia. Le altre tre, e cosa fare quando l’accordo non si trova, sono nella guida Il perito ha tagliato il preventivo. Se invece hai una convenzione con una compagnia, per i suoi sinistri la tariffa è quella concordata: vedi Convenzionata o indipendente.

Le fonti

Aperte e lette il .

  1. CNA Carrozzieri, circolare prot. 314/2025 dell’11 marzo 2025 (si apre in una nuova scheda su gallura.cna.it)Le tariffe “liberamente fissate” da ciascuna azienda; gli aumenti dei costi rilevati nel 2024; l’invito a notificare i costi alle Camere di Commercio.
  2. CNA Piemonte Nord, comunicato stampa n. 17 del 21 maggio 2026 (si apre in una nuova scheda su piemontenord.cna.it)Il deposito in Camera di Commercio del costo orario medio per il Verbano Cusio Ossola, e come è stato calcolato. Il comunicato non riporta cifre.
  3. Camera di Commercio di Padova, “Tariffe carrozzieri”, rilevazione di maggio 2024 (si apre in una nuova scheda su pd.camcom.it)Costo orario della manodopera, materiali di consumo e smaltimento rifiuti nella provincia di Padova, maggio 2024, IVA esclusa.
  4. Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, “Tariffe orarie di manodopera anno 2026” (si apre in una nuova scheda su lg.camcom.it)Le tariffe orarie 2026 depositate da 15 carrozzerie che hanno il marchio “Garanzia del Consumatore” della Camera.

Questa guida spiega come funzionano le regole. Non sostituisce il parere di un legale sul tuo caso.

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